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Attività Docenti
LA VALUTAZIONE
La valutazione rappresenta nel nostro Circolo un servizio improntato all'incremento costante della qualità. Essa è un'esigenza imprescindibile per tendere all'efficacia di un sistema e, l'andremo a considerare "totale" perché estesa a tutti i soggetti, ai mezzi, alle tecniche che nella nostra scuola mettiamo in opera.
Pertanto sarà attivata una valutazione che coinvolge tre grandi oggetti.
- Il sistema scolastico nel suo complesso: i flussi, i rapporti tra contesto ambientale e successo/insuccesso scolastico, i costi.
- Il servizio offerto dalla nostra unità scolastica in termini di autovalutazione.
- Gli esiti in termini di apprendimento degli alunni.
La valutazione sarà pertanto avviata secondo un percorso di ricerca - azione che valutando gli standard formativi raggiunti in fase di autovalutazione-valutazione dei soggetti alunni; covalutazione li va a ridefinire risistemare e a riadattare azioni di miglioramento,
Così intesa alla valutazione sarà strettamente connessa l'osservazione al fine di ottenere una visione completa o dettagliate tale da conseguire quell'adeguamento necessario al raggiungimento dell'OBIETTIVO PRIMARIO il successo scolastico.
Nel nostro circolo nell'osservazione sistematica non andranno assunti rigidi criteri di tipo quantitativo, i livelli raggiunti da ciascuno richiedono di essere compresi.
CONOSCENZE E COMPETENZE
La questione si sa, ha una matrice europea perché il quadro di riferimento europeo è un documento ufficiale, tuttavia nella scuola italiana rischia di restare un'espressione puramente nominale.
La competenza consiste nella capacità di utilizzare il sapere e le conoscenze in contesti nuovi, reali, e problematici ma quello che non è chiaro è come sia possibile, a scuola formare, vedere, verificare e certificare competenze. Per questo motivo potremmo partire da un modello circolare di progettazione, monitoraggio, verifica e valutazione.
Il rapporto di sintesi del monitoraggio, prevede un'articolazione in quattro prospettive di analisi considerate: dichiarato - agito -pensato e percepito su una scala a tre gradienti: bassa media alta.
Le quattro prospettive indicate, richiedono strategie di esplorazione diversificate e complementari:
DICHIARATO : discussione con il Capo di Istituto e staff per la presentazione del P.O.F. elaborato dalla scuola
AGITO: osservazione diretta di eventi significativi e analisi di documenti e prodotti rilevanti
PENSATO: riunione di un gruppo significativo di docenti per dare concretezza a quanto esplicitato nel P.O.F.
PERCEPITO: impiego di griglie di osservazioni rivolte ad un campione rappresentativo di genitori.
Sintesi e riflessioni di quanto evinto dal percepito per progettare in tempi utili un miglioramento significativo utilizzando criteri che rafforzino i punti di forza e neutralizzino i punti di debolezza.
STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE
Le componenti del collegio dei docenti: i collaboratori, le funzioni strumentali, le commissioni, i gruppi di lavoro, si riuniscono periodicamente, su convocazione del Dirigente Scolastico, oppure autonomamente per fare delle verifiche in itinere e apportare le modifiche che si rendono necessarie.
Per una valutazione in ingresso, in itinere e in uscita, sia dei risultati sia delle procedure adottate, si utilizzano strumenti quali:
" Test, questionari, sociodrammi;
" Protocolli di osservazione, registrazioni, annotazioni scritte;
" Confronto tra i docenti sui dati elaborati.
VALUTAZIONE
Iniziale Prove d'ingresso - Rilevazione dei dati:
bisogni - risorse - abilità
In itinere Verifica degli obiettivi: abilità e competenze;
I° quadrimestre - comportamento rispetto alla socializzazione,
integrazione, partecipazione
- Percorsi didattici personalizzati
- Valutazione del processo formativo
In uscita - conseguimento degli obiettivi
- consegna del documento di valutazione alle famiglie
DOCUMENTAZIONE VALUTATIVA - EDUCATIVA
L'attestazione dei traguardi intermedi e finali, raggiunti dagli alunni, sarà affidata a sobrie schede di valutazione, secondo la normativa vigente. I risultati ottenuti da ciascun allievo sono valutati rispetto ai criteri (standard) preventivamente definiti dal Ministero sulla base di un modello nazionale.